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Salò

Bur
Copertina di: Salò

Sono finito, la mia stella è tramontata. Lavoro e faccio sforzi, pur sapendo che tutto non è che una farsa? Aspetto la fine della tragedia e, stranamente distaccato da tutto, non mi sento più attore; mi sento come l'ultimo spettatore?Non vorrei altro che il destino si compia.

? BENITO MUSSOLINI
a Maddalena Mollier, (moglie dell'addetto stampa dell'ambasciata germanica)

Dall'8 settembre 1943 al 25 aprile 1945: venti mesi disperati durante i quali le storie dell'occupazione tedesca, della resistenza partigiana e della Repubblica Sociale si intrecciarono e tragicamente si conclusero, lasciando nell'anima degli italiani una ferita profonda. In questo libro Silvio Bertoldi concentra la propria attenzione sulla drammatica parabola della Repubblica di Salò, ultima reincarnazione di Mussolini e del suo regime, per raccontare "dal di dentro" intrighi, invidie, farse, delitti di una società italiana in sfacelo che visse un'allucinata stagione tra la frustrante consapevolezza di una guerra ormai perduta e l'ebbrezza di un potere effimero. Una storia narrata nella appassionata prospettiva degli uomini che seguirono il Duce fino al tramonto del fascismo per fede, per "mantenere la parola data", per amore di strage, per "cercar la bella morte".