Ritratto del funzionario indiano da giovane

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


Chatterjee sta agli altri autori
di romanzi umoristici come un sigaro
cubano sta a una sigaretta al mentolo.
Guardare l’India attraverso i suoi occhi
significa scoprirla per la prima volta.
Gary Shteyngart
autore di Absurdistan

 

 

A 25 anni Agastya pensa di sapere tutto sull’India. In fondo non si è mai mosso da lì, ha generazioni di bengalesi purosangue alle spalle e suo padre è uno stimato governatore. Perfino il nome che porta, ispirato dal Ramayana, è la quintessenza dell’indianità. Che poi gli amici lo abbiano sempre chiamato English – l’Inglese – è tutt’altro affare. Con il suo inseparabile Marco Aurelio, i dischi di Ella Fitzgerald, il jogging mattutino e un costante male di vivere tipicamente occidentale, Agastya non sospetta cosa sta per succedergli, quando ottiene un posto da funzionario nello Ias, la pachidermica macchina amministrativa indiana. Niente di ciò che ha vissuto o letto lo ha preparato a Madna, il rovente paesino del Sud dove viene spedito per il tirocinio. Improvvisamente circondato da una folla di burocrati, svitati e perditempo, alla mercé di un cuoco misteriosamente incapace di comprendere l’elementare concetto della bollitura dell’acqua, stremato da una canicola tropicale e da un muro impenetrabile di spleen, Agastya scopre poco alla volta che quasi nulla di ciò che credeva di sapere sull’India – o su stesso – corrisponde al vero.

Chatterjee sta agli altri autori
di romanzi umoristici come un sigaro
cubano sta a una sigaretta al mentolo.
Guardare l’India attraverso i suoi occhi
significa scoprirla per la prima volta.
Gary Shteyngart
autore di Absurdistan

 

 

A 25 anni Agastya pensa di sapere tutto sull’India. In fondo non si è mai mosso da lì, ha generazioni di bengalesi purosangue alle spalle e suo padre è uno stimato governatore. Perfino il nome che porta, ispirato dal Ramayana, è la quintessenza dell’indianità. Che poi gli amici lo abbiano sempre chiamato English – l’Inglese – è tutt’altro affare. Con il suo inseparabile Marco Aurelio, i dischi di Ella Fitzgerald, il jogging mattutino e un costante male di vivere tipicamente occidentale, Agastya non sospetta cosa sta per succedergli, quando ottiene un posto da funzionario nello Ias, la pachidermica macchina amministrativa indiana. Niente di ciò che ha vissuto o letto lo ha preparato a Madna, il rovente paesino del Sud dove viene spedito per il tirocinio. Improvvisamente circondato da una folla di burocrati, svitati e perditempo, alla mercé di un cuoco misteriosamente incapace di comprendere l’elementare concetto della bollitura dell’acqua, stremato da una canicola tropicale e da un muro impenetrabile di spleen, Agastya scopre poco alla volta che quasi nulla di ciò che credeva di sapere sull’India – o su stesso – corrisponde al vero.

Commenti

Autore


  • Upamanyu Chatterjee

    Upamanyu Chatterjee è nato nel 1959 nel Bihar ed è uno dei maggiori scrittori indiani contemporanei. Dopo gli studi di Letteratura inglese alla Delhi University, a 24 anni è entrato nello Ias e in [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: CONTEMPORANEA
    • Prezzo: 11.50 €
    • Pagine: 304
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817040075
    • ISBN E-book: 9788858600481

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...