Poesie

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A cura di Guido Carpi Introduzione di Stefano Garzonio MI PARE A VOLTE DI ESSERE UN GALLO OLANDESE OPPURE IL RE DELLA CITTÀ DI BOBROVSKI, MA A VOLTE PIÙ DI TUTTO MI PIACE IL MIO STESSO COGNOME: VLADIMIR MAJAKOVSKIJ. Come Majakovskij riesce a dire tutto, una volta per sempre, in modo implacabile, assolutamente coerente. E, soprattutto, con che audacia e che slancio scaraventa le cose in faccia alla società e anche più lontano, nello spazio. Boris L. Pasternak Uomo impetuoso e geniale, acclamato nella Russia di inizio Novecento per la sua oratoria ricca di passione e provocazione e per la capacità di trasposizione della vita in arte e della biografia in poesia, Vladimir Majakovskij fu il fondatore del futurismo russo e il propugnatore degli ideali rivoluzionari fin da prima del loro compimento storico. Questa nuova antologia, incentrata sull’attività del poeta nel periodo precedente la Rivoluzione d’ottobre, permette di ritrovare, attraverso le oltre cinquanta liriche, i poemi e l’unica tragedia in versi, il rapporto di Majakovskij con i grandi temi della tradizione russa e con gli slanci innovativi del futurismo. La selezione e la curatela di Guido Carpi – che nelle note presenta varianti ai versi finora mai apparse in edizione italiana – e l’esaustiva introduzione di Stefano Garzonio fanno di questo volume un’opera imprescindibile per la conoscenza di un poeta che non fu solo propagandista politico, ma anche uomo dall’animo pervaso da profondi e violenti sentimenti. Guido Carpi è docente di Letteratura e di Storia della cultura russa all’Università di Pisa. Stefano Garzonio, professore ordinario di Lingua e letteratura russa presso l’Università di Pisa, è presidente dell’Associazione italiana degli slavisti.

A cura di Guido Carpi Introduzione di Stefano Garzonio MI PARE A VOLTE DI ESSERE UN GALLO OLANDESE OPPURE IL RE DELLA CITTÀ DI BOBROVSKI, MA A VOLTE PIÙ DI TUTTO MI PIACE IL MIO STESSO COGNOME: VLADIMIR MAJAKOVSKIJ. Come Majakovskij riesce a dire tutto, una volta per sempre, in modo implacabile, assolutamente coerente. E, soprattutto, con che audacia e che slancio scaraventa le cose in faccia alla società e anche più lontano, nello spazio. Boris L. Pasternak Uomo impetuoso e geniale, acclamato nella Russia di inizio Novecento per la sua oratoria ricca di passione e provocazione e per la capacità di trasposizione della vita in arte e della biografia in poesia, Vladimir Majakovskij fu il fondatore del futurismo russo e il propugnatore degli ideali rivoluzionari fin da prima del loro compimento storico. Questa nuova antologia, incentrata sull’attività del poeta nel periodo precedente la Rivoluzione d’ottobre, permette di ritrovare, attraverso le oltre cinquanta liriche, i poemi e l’unica tragedia in versi, il rapporto di Majakovskij con i grandi temi della tradizione russa e con gli slanci innovativi del futurismo. La selezione e la curatela di Guido Carpi – che nelle note presenta varianti ai versi finora mai apparse in edizione italiana – e l’esaustiva introduzione di Stefano Garzonio fanno di questo volume un’opera imprescindibile per la conoscenza di un poeta che non fu solo propagandista politico, ma anche uomo dall’animo pervaso da profondi e violenti sentimenti. Guido Carpi è docente di Letteratura e di Storia della cultura russa all’Università di Pisa. Stefano Garzonio, professore ordinario di Lingua e letteratura russa presso l’Università di Pisa, è presidente dell’Associazione italiana degli slavisti.

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Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: CLASSICI MODERNI
    • Prezzo: 0.00 €
    • Pagine: 512
    • Formato libro: 18 x 11
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817025003
    • ISBN E-book: 9788858652831

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