Rizzoli Libri

Icona Login Accedi

Novelle (60)

Luigi Pirandello

Bur
Copertina di: Novelle (60)

Prefazione di Pietrangelo Buttafuoco.

La vita di tutti i giorni non è un mezzo per rappresentare l’assurdo: è l’assurdo stesso. È grazie a un fatto comune, un episodio banale, un modesto avvenimento o una piccola traversia che l’uomo rivela la sua autentica natura. C’è sempre un particolare quotidiano che fa esplodere tutto, dimostrandoci come dietro il caos non ci sia nessun ordine da rivelare.
Così i personaggi di Pirandello, se anche sono presi dal vero, vengono alterati dalla penna, che li trasforma in maschere, caricature estreme di un’unica, radicale incapacità di vivere.
Pietrangelo Buttafuoco ci mostra, in questo “groviglio perfettamente logico dell’assurdo”, tutta la gravità della “trappola” pirandelliana: “Ci vuole una testa di lettore adatta a non sfasciarsi d’ansia e di sgomento, pena sentirsela svitare la testa, tanti sono i rovelli, per comprenderla la vita e per camparsela pure”.
Come zi’ Dima, abile artigiano e rassegnato contestatore sociale (“Chi è sopra comanda, chi è sotto si danna”), resta chiuso nella giara che ha appena riparato, così il contrasto tra ciò che è e ciò che appare diventa un conflitto insanabile tra la natura profonda della vita e le forme sociali, le maschere in cui l’abbiamo imprigionata.

Libri Correlati

vedi tutti