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Natura degli animali (cof. 2 voll.) (La)

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Copertina di: Natura degli animali (cof. 2 voll.) (La)


VOLUME PRIMO
La natura degli animali risulta avvincente per lo stile gradevole e la vivacità del racconto.

Dario Del Corno

Gli animali possiedono le virtù? Per Eliano, autore del II-III secolo d.C., la risposta non può che essere affermativa. Così, se la sapienza appartiene alle api e agli elefanti, la giustizia è propria delle formiche e dei colombi, mentre la fortezza è tipica dei delfini e dei leoni e la temperanza delle oche e dei cervi.
In questo curioso testo, nato dalla duplice spinta della curiosità scientifica e della ricerca spirituale, vengono messi in continuo rapporto il mondo degli uomini e quello degli animali, nella convinzione, di origine stoica, di un'intrinseca saggezza della Natura. Il risultato è una piacevolissima miscellanea in cui ai giudizi morali si affiancano curiosità zoologiche ed episodi veri o fantasiosi, tratti dalle fonti più disparate.
Questa è la prima traduzione italiana completa di un testo di grande interesse storico-culturale che fu popolarissimo per molti secoli e rappresentò una fonte importante per i bestiari medievali.

ELIANO (170-230 d.C. ca.), nato e vissuto nel Lazio, scrisse unicamente in greco. La natura degli animali è l'unica sua opera pervenutaci integralmente.

VOLUME SECONDO
Le cicogne vogliono assicurare il nutrimento ai loro geni­tori, quando sono vecchi, e lo fanno con molto impegno. Eppure non c'è nessuna legge umana che imponga loro questo sacrificio, ma solo un istinto naturale.

La natura degli animali

Eliano accentua la sua polemica nei confronti degli uomini perché è particolarmente sensibile allo spettacolo di decadenza morale, di irreligiosità, di indifferenza ai valori tradizionali che caratterizzava i suoi tempi. Non bisogna mai dimenticare che egli era un archiereus (sommo sacerdote) e che, mentre lodava le qualità degli animali, esaltava, anche polemicamente, la pronoia (Provvidenza) divina, mettendo in risalto come la sua potenza rendesse meschine le pretese eccessive e le sfrenate ambizioni degli uomini.
Francesco Maspero

FRANCESCO MASPERO ha insegnato Lingua e letteratura neo­greca presso l'Università Statale di Milano.