Rizzoli Libri

Icona Login Accedi

Maestri (60)

Luigi Meneghello

Bur
Copertina di: Maestri (60)

Prefazione di Marco Paolini.

Che cos’è un’educazione? Che correlazione c’è fra imparare e vivere? E cosa succede se nella vita si voleva soprattutto imparare, e ci si è trovati invece a insegnare e scrivere, “confondendo un po’ i due processi”?
Lo racconta nei suoi libri Luigi Meneghello, uno degli scrittori più insoliti e significativi del secondo Novecento. Veneto di Malo, dopo un’infanzia dialettofona, una gioventù segnata da studi “assurdamente brillanti” e dall’esperienza partigiana nelle formazioni di Giustizia e Libertà, decide di andarsene dall’Italia a cercare “un po’ di mentalità civile” in Inghilterra, dove insegnerà per molti anni all’Università di Reading.
Marco Paolini nella prefazione ricorda con affetto gli incontri con Meneghello, che aveva “il raro dono di farti dubitare di te stesso, di lasciarti il dubbio che in fondo se fai troppe cose non puoi mica farle bene”.
Nelle pagine raccolte in questo volume l’esigenza di precisione e intensità, il rigore etico, l’ironia si sprigionano da una scrittura scintillante, caratterizzata dalla frizione fra alto e basso, fra parlato e scritto, nonché da triangolazioni fra italiano letterario, dialetto vicentino e lingua inglese.
Maestri è un viaggio attraverso le figure decisive per la formazione culturale e morale di Meneghello, conosciute in aule scolastiche e universitarie, da partigiano e da “dispatriato”, che hanno fatto maturare in lui la coscienza del rapporto fra “autentico” e “inautentico”: in altre parole il senso del “dovere elementare, testimoniando sui fatti della patria e nostri, di non raccontare balle”.

Libri Correlati

vedi tutti