Rizzoli Libri

Icona Login Accedi

L’italiaccia senza pace

Giampaolo Pansa

Bur
Copertina di: L’italiaccia senza pace

Misteri, amori e delitti del dopoguerra

Controstoria d’italia

Delitti politici rimasti senza colpevoli. Pugno di ferro sui fascisti sconfitti. Vendette dei reduci di Salò. Fanatismi barbarici. Partiti divisi dall’odio. Il primo dopoguerra italiano è stato tutto questo, e anche peggio: un inferno durato tre anni, fino alle elezioni del 1948 e alla vittoria di De Gasperi. Da allora sono trascorsi decenni ma, come mostra con il suo sguardo tagliente Giampaolo Pansa, l’Italia del nuovo millennio è figlia di quel periodo, dei vizi e delle faziosità che lo inquinavano. Al punto che gli italiani di oggi sono più in frantumi degli italiani di allora: i partiti soffrono di un discredito che nel dopoguerra affiorava già, ma non li paralizzava; e se fra il 1945 e il 1948 il Paese era devastato, aveva però ben poco da perdere, mentre adesso abbiamo il terrore di perdere tutto e di ricadere nella povertà. E non abbiamo neanche un De Gasperi che ci guidi verso una nuova rinascita. Una lettura illuminante per capire l’Italia di ieri e di oggi, il racconto senza sconti di una nazione sottosopra, incapace di ritrovare una condizione di normalità.

Libri Correlati

vedi tutti