Rizzoli Libri

Icona Login Accedi

Le Forze in campo

Bur
Copertina di: Le Forze in campo

In tanta narrativa di cartapesta che affligge le patrie lettere,
Cordelli spicca per il suo fascino ispido,
per la sua forte identità scevra da compromessi.
Enzo Golino, “la Repubblica”

 

 

“Le mie passeggiate, Procida, il cane, il passato tremendo e il passato remoto, Costanza, la cartolina, i critici, il rimuginare. Ce n’è abba­stanza per ricominciare. Ma si può trovare del ridicolo in tutto ciò. Del resto sarebbe sorprendente se non fosse così. Si comincia con una visione, un’euforia. L’incipit è sempre paradossale.” Inizia così Le forze in campo, con un “incipit paradossale” che sembra contenere delle scuse anticipate per non aver saputo vincere la ten­tazione di narrare un’estate romana indigesta e torrida, immersa nell’atmosfera stordente della capitale negli anni Settanta. Nello stralunato diario di un boxeur in pensione, riciclatosi istruttore di tennis e nuoto presso un circolo sportivo all’Acqua Acetosa, la storia si avvolge attorno a una galleria di personaggi eccentrici e intriganti. Tra lezioni, pettegolezzi, invidie e svogliate passioni amorose, Le forze in campo, scritto da Franco Cordelli nel 1979, rimane un esempio di scrittura raffinata che si sposa con il piacere della lettura.