La vita quotidiana a Versailles nei secoli xvii e xviii

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Rituali, intrighi, feste nella grande reggia

La reggia di Versailles nasce da una grandiosa visione di Luigi XIV, deciso a raggruppare intorno a sé i potenti della nobiltà francese. E per realizzare il desiderio del Re Sole, dopo anni di ampliamenti e ristrutturazioni, il vecchio maniero di campagna fu trasformato in un enorme carro trionfale. Nel 1682 l’intera corte sì trasferì a Versailles: un palazzo composto da 299 alloggi, 1.252 stanze e 152 appartamenti riservati. Con i suoi 20.000 abitanti, la reggia e il parco diventarono una capitale in miniatura, un microcosmo composto da nobili, cortigiani, mercanti al seguito, fornitori, giardinieri, dame, principi di sangue, la famiglia del re, e infine il re stesso. In questo luogo di meraviglie, i cortigiani si susseguono come i personaggi di un balletto ben organizzato: chi porge al re la camicia, chi sorveglia la sua toilette, chi si occupa dell’argenteria, chi cerca di introdursi al ballo della sera. Le giornate passano tra battute di caccia, pranzi, passeggiate e circoli, nel lusso sfrenato che condusse irrimediabilmente agli anni violenti della Rivoluzione. Un resoconto accuratissimo, che ci permette di rinnovare la tradizione più curiosa dell’epoca, a Versailles infatti era ammessa la libera presenza del pubblico, e adesso come allora, questo libro ci consente di passeggiare nella maestosa Galleria degli Specchi, curiosare tra le stanze, e introdurci nelle vite di ricchi personaggi – persino in quella del re di Francia.

Rituali, intrighi, feste nella grande reggia

La reggia di Versailles nasce da una grandiosa visione di Luigi XIV, deciso a raggruppare intorno a sé i potenti della nobiltà francese. E per realizzare il desiderio del Re Sole, dopo anni di ampliamenti e ristrutturazioni, il vecchio maniero di campagna fu trasformato in un enorme carro trionfale. Nel 1682 l’intera corte sì trasferì a Versailles: un palazzo composto da 299 alloggi, 1.252 stanze e 152 appartamenti riservati. Con i suoi 20.000 abitanti, la reggia e il parco diventarono una capitale in miniatura, un microcosmo composto da nobili, cortigiani, mercanti al seguito, fornitori, giardinieri, dame, principi di sangue, la famiglia del re, e infine il re stesso. In questo luogo di meraviglie, i cortigiani si susseguono come i personaggi di un balletto ben organizzato: chi porge al re la camicia, chi sorveglia la sua toilette, chi si occupa dell’argenteria, chi cerca di introdursi al ballo della sera. Le giornate passano tra battute di caccia, pranzi, passeggiate e circoli, nel lusso sfrenato che condusse irrimediabilmente agli anni violenti della Rivoluzione. Un resoconto accuratissimo, che ci permette di rinnovare la tradizione più curiosa dell’epoca, a Versailles infatti era ammessa la libera presenza del pubblico, e adesso come allora, questo libro ci consente di passeggiare nella maestosa Galleria degli Specchi, curiosare tra le stanze, e introdurci nelle vite di ricchi personaggi – persino in quella del re di Francia.

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Autore


  • Jacques Levron

    (1906-2004) è stato Professore onorario e Presidente dell’Académie des belles-lettres d’Angers fino al 1961.


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: SAGGI
    • Prezzo: 13.00 €
    • Pagine: 384
    • Formato libro: 23 x 15
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817095150

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