La Satira prima della satira

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Una guida ? un po' tecnica e un po' storica ? per entrare nei segreti della risata, della censura e della satira, parola per parola. Un manualetto per capire come la comicità italiana sia rimasta fedele a se stessa nei secoli, fino ad arrivare viva e cattiva fino a noi. Ero stufo della comicità scollacciata e non sopportavo le canzoni che tutti cantavano, canzoni sdolcinate e stucchevoli piene di mamme o grondanti di lacrime. Insomma mi parve che fosse giusto smitizzare quel mondo fasullo e lo feci con le mie parodie che incontrarono il favore del pubblico.
Renato Rascel

Il mio numero in passerella consisteva in un monologo finale, raccoglievo intorno a me una buona parte degli spettatori e il tono confidenziale che davo a questo monologo lo trasformava in una chiacchierata senza capo né coda, molto dimessa, naturale, che ha anticipato in parte le mie caratteristiche cinematografiche.
Ugo Tognazzi

Lo sketch del Sarchiapone, con Carlo Campanini, nella sua primissima versione teatrale era lungo una pagina e mezzo: tre, quattro minuti al massimo. Alla fine delle repliche, il Sarchiapone era diventato un numero da quasi un'ora: occupava da solo tutto il secondo tempo.
Enrico Vaime

"Oggi si è persa l'arte di far ridere, si tenta di divertire la gente con le barzellette, con le battute. le barzellette non ho mai saputo dirle."
Totò

La comicità è sempre contro qualcuno: contro i poteri e chi li usa male, contro le abitudini e chi le trasforma in vizi, contro le ingiustizie e chi ne abusa. La nostra televisione in bianco e nero è piena di questo tipo di cattiverie che però, all'epoca, ancora nessuno chiamava satira. Sono sketch censurati o rimossi o colpevolmente dimenticati: tutti, comunque raccontano un pezzo della nostra storia. Con l'aiuto di grandi attori e comici: da Aldo Fabrizi a Walter Chiari, da Ugo Tognazzi a Vittorio Gassman, da Franca Valeri a Monica Vitti. IL DVD di 70 minuti ripropone una galleria di numeri pungenti e memorabili di grandi comici in bianco e nero (dal "Troncio" di Tognazzi e Vianello al "Sarchiapone" di Chiari e Campanini). Accanto, poi, ci sono i primi tentativi di satira politica (Dario Fo) e di costume (Aldo Fabrizi, Franca Valeri), ma non mancano alcuni memorabili duetti comici di Mina nel mitico "Studio Uno". Una piccola storia d'Italia raccontata dai comici.

IL LIBRO svela qualche segreto della comicità di sempre: che cos'è un "tormentone"? E una "carrettella" o una "caccola"? Un prontuario di trucchi comici commentato dai diretti protagonisti. E in più una guida ragionata agli aneddoti e ai bersagli satirici di tutti gli sketch dell'antologia video.

NICOLA FANO ha pubblicato tra l'altro De Rege Varietà (Baldini&Castoldi, 1998), Le maschere italiane (Il Mulino, 2001). Per Einaudi ha curato Teatro di Varietà di Ettore Petrolini (2004), per BUR ha curato Satira, da Aristofane a Corrado Guzzanti (2006).

Una guida ? un po' tecnica e un po' storica ? per entrare nei segreti della risata, della censura e della satira, parola per parola. Un manualetto per capire come la comicità italiana sia rimasta fedele a se stessa nei secoli, fino ad arrivare viva e cattiva fino a noi. Ero stufo della comicità scollacciata e non sopportavo le canzoni che tutti cantavano, canzoni sdolcinate e stucchevoli piene di mamme o grondanti di lacrime. Insomma mi parve che fosse giusto smitizzare quel mondo fasullo e lo feci con le mie parodie che incontrarono il favore del pubblico.
Renato Rascel

Il mio numero in passerella consisteva in un monologo finale, raccoglievo intorno a me una buona parte degli spettatori e il tono confidenziale che davo a questo monologo lo trasformava in una chiacchierata senza capo né coda, molto dimessa, naturale, che ha anticipato in parte le mie caratteristiche cinematografiche.
Ugo Tognazzi

Lo sketch del Sarchiapone, con Carlo Campanini, nella sua primissima versione teatrale era lungo una pagina e mezzo: tre, quattro minuti al massimo. Alla fine delle repliche, il Sarchiapone era diventato un numero da quasi un'ora: occupava da solo tutto il secondo tempo.
Enrico Vaime

"Oggi si è persa l'arte di far ridere, si tenta di divertire la gente con le barzellette, con le battute. le barzellette non ho mai saputo dirle."
Totò

La comicità è sempre contro qualcuno: contro i poteri e chi li usa male, contro le abitudini e chi le trasforma in vizi, contro le ingiustizie e chi ne abusa. La nostra televisione in bianco e nero è piena di questo tipo di cattiverie che però, all'epoca, ancora nessuno chiamava satira. Sono sketch censurati o rimossi o colpevolmente dimenticati: tutti, comunque raccontano un pezzo della nostra storia. Con l'aiuto di grandi attori e comici: da Aldo Fabrizi a Walter Chiari, da Ugo Tognazzi a Vittorio Gassman, da Franca Valeri a Monica Vitti. IL DVD di 70 minuti ripropone una galleria di numeri pungenti e memorabili di grandi comici in bianco e nero (dal "Troncio" di Tognazzi e Vianello al "Sarchiapone" di Chiari e Campanini). Accanto, poi, ci sono i primi tentativi di satira politica (Dario Fo) e di costume (Aldo Fabrizi, Franca Valeri), ma non mancano alcuni memorabili duetti comici di Mina nel mitico "Studio Uno". Una piccola storia d'Italia raccontata dai comici.

IL LIBRO svela qualche segreto della comicità di sempre: che cos'è un "tormentone"? E una "carrettella" o una "caccola"? Un prontuario di trucchi comici commentato dai diretti protagonisti. E in più una guida ragionata agli aneddoti e ai bersagli satirici di tutti gli sketch dell'antologia video.

NICOLA FANO ha pubblicato tra l'altro De Rege Varietà (Baldini&Castoldi, 1998), Le maschere italiane (Il Mulino, 2001). Per Einaudi ha curato Teatro di Varietà di Ettore Petrolini (2004), per BUR ha curato Satira, da Aristofane a Corrado Guzzanti (2006).

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Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: VARIA
    • Prezzo: 19.50 €
    • Pagine: 112
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817015578

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