Rizzoli Libri

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L’industria dell’Olocausto

Norman G. Finkelstein

Bur

Lo sfruttamento della sofferenza degli ebrei

L’immane tragedia che l’Olocausto nazista ha rappresentato per la nostra civiltà è paragonabile a un vero e proprio cataclisma naturale. Ma l’Olocausto, come mostra questo libro, è ormai diventato anche qualcosa d’altro: una strumentalizzazione della sofferenza, un’arma ideologica sfruttata per fini politici che nulla hanno a che fare con la memoria e il rispetto delle vittime. Proprio partendo dall’importanza di una ricostruzione attenta e rigorosa di ciò che accadde nei campi di concentramento nazisti, Norman G. Finkelstein – ebreo americano e figlio di sopravvissuti ai lager – documenta in questo volume la strumentalizzazione della “nuova minaccia antisemita”: attraverso documenti ed esempi, l’autore mostra come essa venga usata per giustificare scelte politiche ed economiche controverse e si sofferma sulla necessità di liberare la memoria della Shoah dalle distorsioni che la circondano, nel tentativo di rendere giustizia e “ristabilire l’Olocausto nazista come oggetto d’indagine razionale”.