Italia degli anni di piombo (19) (L’)

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Tra il 1965 e il 1978 un vento di tensione percorre il mondo: le Guardie rosse di Mao, il colpo di Stato dei colonnelli in Grecia, la Guerra dei sei giorni e quella del Vietnam, l’assassinio di Martin Luther King, il Watergate, il “maggio francese”. In Italia le manifestazioni alla Cattolica di Milano innescano una spirale di violenze che va dalle contestazioni studentesche al cosiddetto “autunno caldo” dei grandi rinnovi contrattuali. La marea delle rivendicazioni sociali sale sempre più impetuosa, mentre un governo troppo debole la osserva inerme. Ad annunciare la lunga notte della Repubblica arriva, il 12 dicembre 1969, la bomba di piazza Fontana. Gli opposti terrorismi e la “strategia della tensione” fanno dell’odio il fil rouge di questo periodo. L’attentato di piazza della Loggia e l’Italicus, il Piano Solo e lo scandalo nel Sid, Ordine nuovo e le Brigate rosse: la nazione – devastata anche da disastri come il terremoto del Belice – vive un crescendo di orrore che culmina con il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro. Montanelli – gambizzato dalle Br nel ’77 – e Cervi tracciano la storia del momento più buio nel nostro dopoguerra. E cercano, al di là dei semplici giudizi, di fare luce sui molti interrogativi che ancora cercano risposta.

Tra il 1965 e il 1978 un vento di tensione percorre il mondo: le Guardie rosse di Mao, il colpo di Stato dei colonnelli in Grecia, la Guerra dei sei giorni e quella del Vietnam, l’assassinio di Martin Luther King, il Watergate, il “maggio francese”. In Italia le manifestazioni alla Cattolica di Milano innescano una spirale di violenze che va dalle contestazioni studentesche al cosiddetto “autunno caldo” dei grandi rinnovi contrattuali. La marea delle rivendicazioni sociali sale sempre più impetuosa, mentre un governo troppo debole la osserva inerme. Ad annunciare la lunga notte della Repubblica arriva, il 12 dicembre 1969, la bomba di piazza Fontana. Gli opposti terrorismi e la “strategia della tensione” fanno dell’odio il fil rouge di questo periodo. L’attentato di piazza della Loggia e l’Italicus, il Piano Solo e lo scandalo nel Sid, Ordine nuovo e le Brigate rosse: la nazione – devastata anche da disastri come il terremoto del Belice – vive un crescendo di orrore che culmina con il sequestro e l’omicidio di Aldo Moro. Montanelli – gambizzato dalle Br nel ’77 – e Cervi tracciano la storia del momento più buio nel nostro dopoguerra. E cercano, al di là dei semplici giudizi, di fare luce sui molti interrogativi che ancora cercano risposta.

Commenti

Autori (2)


  • Mario Cervi

    Mario Cervi (Crema 1921) per molti anni è stato inviato speciale del "Corriere della Sera", articolista e inviato de "il Giornale" e de "la Voce". Dal 1997 al 2001 è stato direttore de "il Giornale" [...]

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    Indro Montanelli

    è stato il più grande giornalista italiano del Novecento: inviato speciale del “Corriere della Sera”, fondatore del “Giornale nuovo” nel 1974 e della “Voce” nel 1994, è tornato nel 1995 [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: SAGGI
    • Prezzo: 0.00 €
    • Pagine: 368
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817056083
    • ISBN E-book: 9788858642955

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