Isonzo 1917

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Nel 1917 l’Europa era prostrata da tre anni di scontri e distruzione, e sulla massa dei combattenti era ormai scesa un’enorme stanchezza. Tuttavia, proprio nel 1917 l’Isonzo divenne teatro di una delle più grandi battaglie della Prima guerra mondiale, trasformandosi in uno dei fronti più sanguinosi e spietati. Nel breve tempo di sei mesi, e in quello spazio limitato delle rive che andavano da Plezzo alla foce del Timavo, si svolsero episodi storici di importanza decisiva. In questo volume, che dopo anni di retorica e silenzi svelò agli italiani la verità sulla Grande Guerra, Mario Silvestri esamina il ruolo del fronte italiano nel contesto generale del conflitto e fa emergere responsabilità, protagonisti e fattori chiave dei combattimenti, dall’ottusità di Cadorna con le sue “spallate” che costarono centinaia di migliaia di vittime all’incapacità di elaborare una valida strategia, dalle scelte di comandanti discussi e discutibili come Capello e Badoglio alla tragedia di Caporetto. Preciso e documentato, il racconto di Silvestri ci porta nel cuore dei campi di battaglia, dove fu consumato un sacrificio umano di settecentomila morti e un milione e mezzo di feriti, e restituisce con chiarezza l’immensità di un conflitto che sfuggì al controllo dei capi di Stato e mutò definitivamente gli equilibri del vecchio mondo prebellico.

Nel 1917 l’Europa era prostrata da tre anni di scontri e distruzione, e sulla massa dei combattenti era ormai scesa un’enorme stanchezza. Tuttavia, proprio nel 1917 l’Isonzo divenne teatro di una delle più grandi battaglie della Prima guerra mondiale, trasformandosi in uno dei fronti più sanguinosi e spietati. Nel breve tempo di sei mesi, e in quello spazio limitato delle rive che andavano da Plezzo alla foce del Timavo, si svolsero episodi storici di importanza decisiva. In questo volume, che dopo anni di retorica e silenzi svelò agli italiani la verità sulla Grande Guerra, Mario Silvestri esamina il ruolo del fronte italiano nel contesto generale del conflitto e fa emergere responsabilità, protagonisti e fattori chiave dei combattimenti, dall’ottusità di Cadorna con le sue “spallate” che costarono centinaia di migliaia di vittime all’incapacità di elaborare una valida strategia, dalle scelte di comandanti discussi e discutibili come Capello e Badoglio alla tragedia di Caporetto. Preciso e documentato, il racconto di Silvestri ci porta nel cuore dei campi di battaglia, dove fu consumato un sacrificio umano di settecentomila morti e un milione e mezzo di feriti, e restituisce con chiarezza l’immensità di un conflitto che sfuggì al controllo dei capi di Stato e mutò definitivamente gli equilibri del vecchio mondo prebellico.

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Autore


  • Mario Silvestri

    (1919-1994) fu professore al Politecnico di Milano e titolare della cattedra di impianti nucleari. Appassionato di storia e grande divulgatore, tra le sue opere ricordiamo anche Isonzo 1917, La decade [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: SAGGI
    • Prezzo: 15.00 €
    • Pagine: 560
    • Formato libro: 23 x 15
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817096355

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