Il falso nemico

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


Perché non sconfiggiamo il califfato nero

Il 29 giugno 2014 si è autoproclamato lo stato dell’Is: ha un territorio grande come la Gran Bretagna, apparati statali, uffici pubblici, infrastrutture e autostrade, e oltre i suoi confini sta avvenendo una carneficina. Le esecuzioni vengono riprese come film di Hollywood, i video dell’orrore si diffondono rapidi come peste su connessioni internet ultraveloci. Negli ultimi anni, l’onda nera del jihadismo ha cominciato a dilagare, e il confine di guerra si sposta sempre più a ovest, colpendo nel cuore dell’Europa con attacchi imprevedibili e cambiando per sempre le nostre abitudini. Ma chi propaga davvero l’infezione? Questo libro vuole raccontare quali incredibili complicità e quanta occidentale sapienza si nascondano sotto la maschera dei nuovi terroristi. Mentre l’Occidente non si preoccupa dei suoi errori, e chiude gli occhi per non vedere cosa spinge migliaia di profughi a gettarsi in un cimitero di barche, c’è una guerra in corso, a solo un’ora di aereo da casa nostra. E se pensiamo che il califfo sia laggiù, nascosto tra le caverne del deserto, o tra le facce impolverate di una baraccopoli, questa guerra non la vinceremo: Il califfo è già qui, confuso tra la folla. Coi suoi mille volti, pronto a morire per rinascere ancora.

Perché non sconfiggiamo il califfato nero

Il 29 giugno 2014 si è autoproclamato lo stato dell’Is: ha un territorio grande come la Gran Bretagna, apparati statali, uffici pubblici, infrastrutture e autostrade, e oltre i suoi confini sta avvenendo una carneficina. Le esecuzioni vengono riprese come film di Hollywood, i video dell’orrore si diffondono rapidi come peste su connessioni internet ultraveloci. Negli ultimi anni, l’onda nera del jihadismo ha cominciato a dilagare, e il confine di guerra si sposta sempre più a ovest, colpendo nel cuore dell’Europa con attacchi imprevedibili e cambiando per sempre le nostre abitudini. Ma chi propaga davvero l’infezione? Questo libro vuole raccontare quali incredibili complicità e quanta occidentale sapienza si nascondano sotto la maschera dei nuovi terroristi. Mentre l’Occidente non si preoccupa dei suoi errori, e chiude gli occhi per non vedere cosa spinge migliaia di profughi a gettarsi in un cimitero di barche, c’è una guerra in corso, a solo un’ora di aereo da casa nostra. E se pensiamo che il califfo sia laggiù, nascosto tra le caverne del deserto, o tra le facce impolverate di una baraccopoli, questa guerra non la vinceremo: Il califfo è già qui, confuso tra la folla. Coi suoi mille volti, pronto a morire per rinascere ancora.

Commenti

Autore


  • Corrado Formigli

    (Napoli 1968), giornalista televisivo, conduce Piazzapulita su La7. È stato il primo giornalista italiano a entrare a Kobane durante l’assedio dello Stato islamico. Negli ultimi vent’anni ha racc [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Genere e argomento: Politica e Attualità
    • Collana: BEST BUR
    • Prezzo: 12.00 €
    • Pagine: 224
    • Formato libro: 22 x 14
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817094870

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...