Il 27esimo reggimento Panzer II

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Le vicende del 27º Reggimento "Panzer" di disciplina, formato dal Vecchio Unno e il Fratellino e gli altri criminali, reietti politici e disertori, tutti condannati dalla corte marziale.

CORTE MARZIALE
Impegnati sul fronte finlandese in azioni di sabotaggio dietro le linee nemiche russe, Hassel e i suoi commilitoni della compagnia di disciplina continuano la loro sporca guerra e portano a termine imprese crudeli e rocambolesche. Si guadagnano così una sospirata licenza premio a casa e lì, in una Berlino semidistrutta dalle bombe, vengono chiamati a far parte di un plotone d’esecuzione.
Diventano così, loro malgrado, attori nella ridicola farsa della “giustizia” hitleriana, braccio armato di una sadica corte marziale.

PRIGIONE GHEPEÙ
Da Berlino al fronte russo, in uno scenario di imprese belliche disperate e di atrocità indicibili, i dannati di Hitler – audaci combattenti di un nazismo che non amano ma di una guerra di cui non sanno più fare a meno – si ritrovano alle prese con una serie di incarichi impossibili: fare da scorta a un gruppo di prigionieri politici, conquistare un carcere-fortezza sovietico, fuggire con una beffa all’alternativa tra morte e deportazione. Le loro gesta offrono una sorprendente rappresentazione dell’“arte di arrangiarsi”, in un crescendo di esasperata violenza e acre comicità.

GENERAL S.S.
“La ritirata continua. Il freddo morde i nostri volti rattrappiti e penetra fino alle ossa. Il vento riprende a soffiare di nuovo; viene da est, come se volesse scacciarci dalle steppe della Russia dove noi non dobbiamo più rimanere.” Sven e i suoi inseparabili commilitoni della compagnia di disciplina sono riusciti a sfuggire alla trappola di Stalingrado insieme a un generale delle SS. Davanti a loro adesso si apre la sconfinata pianura russa dominata dall’inverno. Un altro grande capitolo della più cruda saga sulla Seconda guerra mondiale.

Le vicende del 27º Reggimento "Panzer" di disciplina, formato dal Vecchio Unno e il Fratellino e gli altri criminali, reietti politici e disertori, tutti condannati dalla corte marziale.

CORTE MARZIALE
Impegnati sul fronte finlandese in azioni di sabotaggio dietro le linee nemiche russe, Hassel e i suoi commilitoni della compagnia di disciplina continuano la loro sporca guerra e portano a termine imprese crudeli e rocambolesche. Si guadagnano così una sospirata licenza premio a casa e lì, in una Berlino semidistrutta dalle bombe, vengono chiamati a far parte di un plotone d’esecuzione.
Diventano così, loro malgrado, attori nella ridicola farsa della “giustizia” hitleriana, braccio armato di una sadica corte marziale.

PRIGIONE GHEPEÙ
Da Berlino al fronte russo, in uno scenario di imprese belliche disperate e di atrocità indicibili, i dannati di Hitler – audaci combattenti di un nazismo che non amano ma di una guerra di cui non sanno più fare a meno – si ritrovano alle prese con una serie di incarichi impossibili: fare da scorta a un gruppo di prigionieri politici, conquistare un carcere-fortezza sovietico, fuggire con una beffa all’alternativa tra morte e deportazione. Le loro gesta offrono una sorprendente rappresentazione dell’“arte di arrangiarsi”, in un crescendo di esasperata violenza e acre comicità.

GENERAL S.S.
“La ritirata continua. Il freddo morde i nostri volti rattrappiti e penetra fino alle ossa. Il vento riprende a soffiare di nuovo; viene da est, come se volesse scacciarci dalle steppe della Russia dove noi non dobbiamo più rimanere.” Sven e i suoi inseparabili commilitoni della compagnia di disciplina sono riusciti a sfuggire alla trappola di Stalingrado insieme a un generale delle SS. Davanti a loro adesso si apre la sconfinata pianura russa dominata dall’inverno. Un altro grande capitolo della più cruda saga sulla Seconda guerra mondiale.

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Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Pagine: 1070
    • ISBN E-book: 9788858676448

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