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Idilli ed Epigrammi

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Copertina di: Idilli ed Epigrammi


Nel contrasto tra l'elemento bucolico primitivo e quel­lo letterario raffinato si cela il fascino della poesia di Teocrito.
Bruno Snell

Nato a Siracusa sul finire del IV secolo a.C., Teocrito fu uno dei capiscuola del nuovo modo di fare poesia che andava nascendo in quegli anni.
La sua produzione tocca vari generi letterari: dall'epillio all'encomio, dall'epigramma al mimo. Ma è soprattutto nei carmi pastorali che l'arte di Teocrito rivela le sue caratteristiche più originali e feconde, dettando le regole di un genere che avrà illustri continuatori - un nome per tutti: Virgilio - e una vita lunghissima.
Poesie raffinatissime e sorridenti che, fuori da precise coordinate di spazio e di tempo, cantano il nostalgico vagheggiamento di un'esistenza libera e serena, sottratta alle tensioni spesso aspre della vita sociale.
L'introduzione di Bruna M. Palumbo Stracca esamina la vita e l'opera di Teocrito nel quadro della poesia del tempo.

TEOCRITO (310-250 a.C. ca.), considerato l'inventore del genere bucolico-pastorale, è insieme a Callimaco il più importante poeta ellenistico.

BRUNA M. PALUMBO STRACCA insegna Dialettologia greca presso l'Università La Sapienza di Roma.