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I Sette peccati di Hollywood

Oriana Fallaci

Bur
Copertina di: I Sette peccati di Hollywood

Prefazione di Maria Luisa Agnese

A leggere oggi quel primo libro di Oriana ci si ritrova tutto il suo amore per la letteratura… Scritto più di cinquant’anni fa sembra nato ieri, uscito da una penna fresca e molto contemporanea.
— Dalla Prefazione di Maria Luisa Agnese

È il 9 gennaio 1956 quando Oriana Fallaci, inviata de “L’Europeo”, giunge a Hollywood per affrontare l’impresa che l’ha condotta in America: intervistare Marilyn Monroe. Si rivolge al regista Jean Negulesco, portandogli in dono dodici camicie confezionate per lui a Roma. L’incontro non ha un esito decisivo, ma spinge Oriana a volare a New York, sempre sulle tracce della diva. “Era la prima volta che andavo a New York… era davvero splendida coi suoi grattacieli.” Due anni dopo il giornale le chiede di scrivere una serie di reportage sul mondo del cinema e lei torna a Hollywood, va a visitare da turista le dimore degli attori, partecipa alle loro feste esclusive e li osserva la domenica a Messa, entra negli studios e si interessa al fenomeno dei produttori indipendenti, condividendo ambizioni e rimpianti in interviste appassionate e franche. Seguendo il filo dei sette peccati capitali conduce la sua inchiesta con ironia e profonda comprensione umana. “La storia di Hollywood è tutta qui. Vi hanno sempre dominato i più energici, i più aggressivi, i più fortunati, quelli che sono spinti da un’avidità molto forte di ‘fare’ e di guadagnare. E ciò impedisce a Hollywood di finire. A ogni crisi, rinasce: la ragazza-platino, il sistema nuovo di produzione, lo schermo gigante, la medicina dei vincitori. E costoro, rimettendo in moto questa pazzesca macchina di illusioni e di quattrini, non fanno che mantenere Hollywood come è sempre stata: coi suoi miti e i suoi peccati… A Hollywood, non si muore mai.”
Il racconto di quella straordinaria esperienza diventa il suo libro d’esordio, I sette peccati di Hollywood, pubblicato da Longanesi nel 1958 e riproposto dopo una lunga assenza nella collana BUR delle Opere di Oriana Fallaci.

Maria Luisa Agnese, giornalista, è inviata del “Corriere della Sera”.

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