Gli Anni del Corriere dei ragazzi

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


In 4 anni di attività, dal 1972 al 1976, il “Corriere dei Ragazzi” pubblica circa 15.000 tavole a fumetti. Le vendite toccano le 250.000 a settimana. Il prezzo di copertina è di 200 lire.

Un giorno, arrivato in redazione per una visita a sorpresa, Angelo Rizzoli si ritrovò in mezzo a una sparatoria con pistole ad acqua. I redattori “testavano” il gadget allegato al numero in uscita.

Da Hugo Pratt a Dino Battaglia, da Mino Milani a Sergio Toppi, da Tiziano Sclavi a Silver, da Grazia Nidasio a Bonvi a Benito Jacovitti… Se completassimo l’elenco dei protagonisti del “CdR” riempiremmo almeno 13 quarte di copertina.

Chi non ricorda con affetto e divertimento quella testata a caratteri cubitali e tondeggianti, le storie con Lupo Alberto, l’Ombra o gli Aristocratici, la rubrica demenziale Tilt o le incredibili storie di Inviato nel tempo? C’è più stato, dopo, un “giornaletto” capace di tenere testa al “Corriere dei Ragazzi”?
È il gennaio del ’72 quando il “CdR” arriva in edicola. Nasce per sostituire il “Corriere dei Piccoli”, testata storica ma irrimediabilmente retrò, e nei suoi quattro anni di vita farà di tutto per “cambiare le carte” sulla tavola dell’editoria per ragazzi. Pionieristico e sperimentale per passione, il “CdR” si guadagnerà sul campo il soprannome di “settimanale irripetibile”, per la scelta di pubblicare i fumetti di alcuni tra i più grandi disegnatori italiani e stranieri, e l’alta qualità del taglio giornalistico di rubriche e reportage, polarizzati sull’attualità politica e sociale. È la prima volta che una rivista per ragazzi si occupa con competenza e professionalità di argomenti “seri” (che non vuol dire per forza “pesanti”). Le stesse storie a fumetti non sono mai infantili, ma contengono spesso un doppio livello di lettura. Un esempio su tutti: Hugo Pratt e il suo Corto Maltese. E l’elenco è lunghissimo: sarebbe difficile citare tutti gli autori che sfilano sul “CdR” e in alcuni casi vi debuttano, come Silver, Micheluzzi, Alessandrini, Carnevali, Sclavi…
Intelligenza, fantasia e professionalità sono gli ingredienti di una formula vincente che ha fatto grande – e inimitabile – il “Corriere dei Ragazzi”. Queste pagine ne offrono ai lettori uno spaccato folgorante.

In 4 anni di attività, dal 1972 al 1976, il “Corriere dei Ragazzi” pubblica circa 15.000 tavole a fumetti. Le vendite toccano le 250.000 a settimana. Il prezzo di copertina è di 200 lire.

Un giorno, arrivato in redazione per una visita a sorpresa, Angelo Rizzoli si ritrovò in mezzo a una sparatoria con pistole ad acqua. I redattori “testavano” il gadget allegato al numero in uscita.

Da Hugo Pratt a Dino Battaglia, da Mino Milani a Sergio Toppi, da Tiziano Sclavi a Silver, da Grazia Nidasio a Bonvi a Benito Jacovitti… Se completassimo l’elenco dei protagonisti del “CdR” riempiremmo almeno 13 quarte di copertina.

Chi non ricorda con affetto e divertimento quella testata a caratteri cubitali e tondeggianti, le storie con Lupo Alberto, l’Ombra o gli Aristocratici, la rubrica demenziale Tilt o le incredibili storie di Inviato nel tempo? C’è più stato, dopo, un “giornaletto” capace di tenere testa al “Corriere dei Ragazzi”?
È il gennaio del ’72 quando il “CdR” arriva in edicola. Nasce per sostituire il “Corriere dei Piccoli”, testata storica ma irrimediabilmente retrò, e nei suoi quattro anni di vita farà di tutto per “cambiare le carte” sulla tavola dell’editoria per ragazzi. Pionieristico e sperimentale per passione, il “CdR” si guadagnerà sul campo il soprannome di “settimanale irripetibile”, per la scelta di pubblicare i fumetti di alcuni tra i più grandi disegnatori italiani e stranieri, e l’alta qualità del taglio giornalistico di rubriche e reportage, polarizzati sull’attualità politica e sociale. È la prima volta che una rivista per ragazzi si occupa con competenza e professionalità di argomenti “seri” (che non vuol dire per forza “pesanti”). Le stesse storie a fumetti non sono mai infantili, ma contengono spesso un doppio livello di lettura. Un esempio su tutti: Hugo Pratt e il suo Corto Maltese. E l’elenco è lunghissimo: sarebbe difficile citare tutti gli autori che sfilano sul “CdR” e in alcuni casi vi debuttano, come Silver, Micheluzzi, Alessandrini, Carnevali, Sclavi…
Intelligenza, fantasia e professionalità sono gli ingredienti di una formula vincente che ha fatto grande – e inimitabile – il “Corriere dei Ragazzi”. Queste pagine ne offrono ai lettori uno spaccato folgorante.

Commenti

Autore


  • Gianni Bono

    Gianni Bono, storico e studioso del fumetto, è autore della Guida al fumetto italiano (Milano 1994), fondatore delle Edizioni if e creatore del Museo del Fumetto e dell’Immagine a Lucca.


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: VARIA
    • Prezzo: 34.50 €
    • Pagine: 256
    • Formato libro: 28 x 20
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817035590
    • ISBN E-book: 9788858654859

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...