Fascisti su Marte

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"O Marte o morte!"
Corrado Guzzanti, Domenico Procacci e Valerio Terenzio presentano:
Fascisti su Marte.

Dopo sessant'anni di oblio dalla storia per mano di biechi professorini plutosodomiticomarxisti che li marchiò d'infamia come "falsi di propaganda" tornano di prepotentia alla luce, per ridar lustro e onore all'Italietta d'oggi, i più preziosi cinegiuornali del ventennio che raccolti nel fascio d'un solo travolgente pellicolo, dimostrano la verità storica della più grande impresa littoria, che il mondo ancora ci rode e non ci eguaglia. Il 10 maggio 1939 Marte è fascista!

Nel libro, una inedita raccolta fotografica arricchita dagli storyboard, le invenzioni grafiche e i disegni dai quali è nato il viaggio fantastico di Corrado Guzzanti verso il Pianeta Rosso.

Film visionario e autarchico? Guzzanti legge anche il nostro presente, dal presidente operaio ai salotti buoni della sinistra, dalle grandi opere alla Lega, dagli inciuci ai volta "la gabbana".
Dario Zonta, L'Unità

Il regista-protagonista, come sempre, è straordinariamente divertente: certi suoi sguardi loschi o traversi, certa sua imperiosità dittatoriale, certi suoi improvvisi smarrimenti, sono fantastici, almeno quanto la creatività e la comicità dell' ideazione.
Lietta Tornabuoni, La Stampa

La conquista di Marte: la pagina più eroica del colonialismo italiano per decenni relegata nelle cantine degli archivi della propaganda antifascista.

Tutte le immagini di un'avventura prodigiosa fra la storia e il cinema: la trasformazione di Corrado Guzzanti nel gerarca Barbagli, il suo avvicinamento all'iconografia dell'Italia fascista, la lenta costruzione del suo manipolo di eroi. Una testimonianza inedita della nascita di un film-evento. Con gli storyboard, le invenzioni grafiche e i disegni dai quali è nato il viaggio fantastico di Corrado Guzzanti verso il Pianeta Rosso.

"O Marte o morte!"
Corrado Guzzanti, Domenico Procacci e Valerio Terenzio presentano:
Fascisti su Marte.

Dopo sessant'anni di oblio dalla storia per mano di biechi professorini plutosodomiticomarxisti che li marchiò d'infamia come "falsi di propaganda" tornano di prepotentia alla luce, per ridar lustro e onore all'Italietta d'oggi, i più preziosi cinegiuornali del ventennio che raccolti nel fascio d'un solo travolgente pellicolo, dimostrano la verità storica della più grande impresa littoria, che il mondo ancora ci rode e non ci eguaglia. Il 10 maggio 1939 Marte è fascista!

Nel libro, una inedita raccolta fotografica arricchita dagli storyboard, le invenzioni grafiche e i disegni dai quali è nato il viaggio fantastico di Corrado Guzzanti verso il Pianeta Rosso.

Film visionario e autarchico? Guzzanti legge anche il nostro presente, dal presidente operaio ai salotti buoni della sinistra, dalle grandi opere alla Lega, dagli inciuci ai volta "la gabbana".
Dario Zonta, L'Unità

Il regista-protagonista, come sempre, è straordinariamente divertente: certi suoi sguardi loschi o traversi, certa sua imperiosità dittatoriale, certi suoi improvvisi smarrimenti, sono fantastici, almeno quanto la creatività e la comicità dell' ideazione.
Lietta Tornabuoni, La Stampa

La conquista di Marte: la pagina più eroica del colonialismo italiano per decenni relegata nelle cantine degli archivi della propaganda antifascista.

Tutte le immagini di un'avventura prodigiosa fra la storia e il cinema: la trasformazione di Corrado Guzzanti nel gerarca Barbagli, il suo avvicinamento all'iconografia dell'Italia fascista, la lenta costruzione del suo manipolo di eroi. Una testimonianza inedita della nascita di un film-evento. Con gli storyboard, le invenzioni grafiche e i disegni dai quali è nato il viaggio fantastico di Corrado Guzzanti verso il Pianeta Rosso.

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Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: VARIA
    • Prezzo: 9.50 €
    • Pagine: 48
    • Formato libro: 18 x 11
    • Tipologia: PUNTO METALLICO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817016674

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