D’amore si vive

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Racconti erotici da Boccaccio a D’Annunzio

Eros è il dio che dà la pace agli uomini,
la calma al mare, la tregua ai venti,
il riposo al dolore.
Platone

Un’antologia per celebrare il trionfo dell’Eros, forma di vitalità irrefrenabile e di superiore intelligenza. Sette secoli di narrazione della sessualità diventano pagine per ospitare desideri inesprimibili, sfrontata gaiezza ma anche sordi travagli morali.
C’è il Trecento di Boccaccio, con i suoi frati licenziosi e le sue contadine ingenue e ardenti. C’è il Cinquecento della Controriforma, in cui ogni tratto di sessualità esplicita e dirompente cede il passo a più prudenti “ragionamenti morali”. C’è il Seicento dei libertini, che attraverso l’ardimento erotico dei loro scritti conducevano una battaglia per la libertà di pensiero. Il Settecento, poi, sarà il secolo di Casanova, della sua palpitante carriera di seduttore e del suo sorprendente acume sociologico. Di qui all’Ottocento e al primo Novecento la sessualità nei suoi riti, nelle sue pratiche, nelle sue tecniche lascerà progressivamente il posto a un’allusione sempre più vaga: in trasparenza compariranno incesti sfiorati, torbide contaminazioni tra sesso e denaro, strisciante necrofilia.
Così, attraverso grandi pagine della nostra letteratura, fa irruzione sulla scena una storia diversa e insospettabile dei nostri costumi, dei nostri vizi privati e delle nostre pubbliche virtù. Il resto è storia recente.

Racconti erotici da Boccaccio a D’Annunzio

Eros è il dio che dà la pace agli uomini,
la calma al mare, la tregua ai venti,
il riposo al dolore.
Platone

Un’antologia per celebrare il trionfo dell’Eros, forma di vitalità irrefrenabile e di superiore intelligenza. Sette secoli di narrazione della sessualità diventano pagine per ospitare desideri inesprimibili, sfrontata gaiezza ma anche sordi travagli morali.
C’è il Trecento di Boccaccio, con i suoi frati licenziosi e le sue contadine ingenue e ardenti. C’è il Cinquecento della Controriforma, in cui ogni tratto di sessualità esplicita e dirompente cede il passo a più prudenti “ragionamenti morali”. C’è il Seicento dei libertini, che attraverso l’ardimento erotico dei loro scritti conducevano una battaglia per la libertà di pensiero. Il Settecento, poi, sarà il secolo di Casanova, della sua palpitante carriera di seduttore e del suo sorprendente acume sociologico. Di qui all’Ottocento e al primo Novecento la sessualità nei suoi riti, nelle sue pratiche, nelle sue tecniche lascerà progressivamente il posto a un’allusione sempre più vaga: in trasparenza compariranno incesti sfiorati, torbide contaminazioni tra sesso e denaro, strisciante necrofilia.
Così, attraverso grandi pagine della nostra letteratura, fa irruzione sulla scena una storia diversa e insospettabile dei nostri costumi, dei nostri vizi privati e delle nostre pubbliche virtù. Il resto è storia recente.

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Autore


  • Guido Davico Bonino

    è stato dirigente editoriale, docente universitario, critico teatrale, saggista. Per BUR ha curato diverse antologie, tra cui Il libro della sera, e edizioni di classici.


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: CLASSICI
    • Prezzo: 15.00 €
    • Pagine: 896
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817034487

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