Da qualche parte verso la fine

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


Un esuberante ritratto della terza
età scritto con tenerezza priva di
rimpianti. Diana Athill racconta una
vita affascinante senza ricorrere a trite
omelie sulla saggezza e l’esperienza, ed
è questa la grande forza del suo libro.
The New Yorker

 

 

“Sono stati scritti libri su libri sulla giovinezza, e ancora di più sulle complesse e ardue esperienze legate alla procreazione, ma non c’è granché sull’invecchiamento. E visto che ho imboccato ormai da un po’ quella strada, mi sono detta: ‘Perché non provarci?’. E quindi ecco, ci provo.” Non è una persona comune, Diana Athill. Dopo aver speso la vita tra libri e scrittori come editor di una influente casa editrice inglese, si è scoperta lei stessa autrice e a novantun anni, con diversi best seller alle spalle, ha deciso di raccontare, senza falsi pudori, senza veli, senza paure, non tanto cosa c’è stato prima, quanto cosa succede ora. Cosa vuol dire invecchiare? Probabilmente combattere contro una serie di disfunzioni del corpo, non provare più interesse per il sesso o la narrativa, fare un uso più morigerato del rossetto. Ma anche sentirsi infine liberi di essere solo e gloriosamente se stessi, senza più volere o dover rendere conto agli altri. Spensierato, ironico, franco, questo libro affronta l’ultimo grande tabù dei nostri tempi. E ne esce splendidamente vincitore.

Un esuberante ritratto della terza
età scritto con tenerezza priva di
rimpianti. Diana Athill racconta una
vita affascinante senza ricorrere a trite
omelie sulla saggezza e l’esperienza, ed
è questa la grande forza del suo libro.
The New Yorker

 

 

“Sono stati scritti libri su libri sulla giovinezza, e ancora di più sulle complesse e ardue esperienze legate alla procreazione, ma non c’è granché sull’invecchiamento. E visto che ho imboccato ormai da un po’ quella strada, mi sono detta: ‘Perché non provarci?’. E quindi ecco, ci provo.” Non è una persona comune, Diana Athill. Dopo aver speso la vita tra libri e scrittori come editor di una influente casa editrice inglese, si è scoperta lei stessa autrice e a novantun anni, con diversi best seller alle spalle, ha deciso di raccontare, senza falsi pudori, senza veli, senza paure, non tanto cosa c’è stato prima, quanto cosa succede ora. Cosa vuol dire invecchiare? Probabilmente combattere contro una serie di disfunzioni del corpo, non provare più interesse per il sesso o la narrativa, fare un uso più morigerato del rossetto. Ma anche sentirsi infine liberi di essere solo e gloriosamente se stessi, senza più volere o dover rendere conto agli altri. Spensierato, ironico, franco, questo libro affronta l’ultimo grande tabù dei nostri tempi. E ne esce splendidamente vincitore.

Commenti

Autore


  • Diana Athill

    Diana Athill è nata nel 1917. Per cinquant’anni ha lavorato nel mondo dell’editoria ai massimi livelli, editor di autori come Philip Roth, John Updike, Mordecai Richler, Jean Rhys, V.S. Naipaul, [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: CONTEMPORANEA
    • Prezzo: 9.90 €
    • Pagine: 192
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817041508
    • ISBN E-book: 9788858600153

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...