Chi ha paura dei cinesi?

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Rivolte urbane, economia sommersa, mafia gialla.
Quartieri colonizzati, laboratori nascosti, aborti clandestini.
Dietro i pregiudizi, vite vere, morti dubbie e miracoli della più impenetrabile comunità straniera d’Italia.
Per la prima volta svelati dall’interno.


Per quanto sia grande il mondo e diverse siano le genti, a tutti piacciono il sale e l’argento.
- Proverbio cinese

Dei cinesi insediati in Italia da quasi un secolo non si è mai saputo molto, anche perché, forse, non ce n’era bisogno. Finché, a un certo punto, è cambiato tutto. Sono diventati sempre di più, hanno stravolto la faccia di molti quartieri sollevando la protesta degli abitanti. Il 12 aprile 2007, in via Paolo Sarpi a Milano, sono stati protagonisti della prima rivolta etnica nella storia dell’Italia moderna. E hanno invaso le pagine dei giornali.

Ma cosa si nasconde dietro ai pregiudizi e agli stereotipi che avvolgono la più antica comunità straniera del nostro Paese? Come il suo lato oscuro – fatto di mafia, di riciclaggio, di ragazzini con le mannaie e di bordelli nascosti sotto centri massaggi, di schiavi-lavoratori e ambulatori clandestini – dialoga con la normalità quotidiana, fatta di lavoro, di commercio, di famiglia, di scuola, di divertimento e, ormai, spesso anche di integrazione?

Mario Portanova, giornalista d’inchiesta, e Lidia Casti, documentarista che vive e lavora nella Chinatown milanese, ci guidano alla scoperta delle ombre e delle luci della Cina italiana.

Rivolte urbane, economia sommersa, mafia gialla.
Quartieri colonizzati, laboratori nascosti, aborti clandestini.
Dietro i pregiudizi, vite vere, morti dubbie e miracoli della più impenetrabile comunità straniera d’Italia.
Per la prima volta svelati dall’interno.


Per quanto sia grande il mondo e diverse siano le genti, a tutti piacciono il sale e l’argento.
- Proverbio cinese

Dei cinesi insediati in Italia da quasi un secolo non si è mai saputo molto, anche perché, forse, non ce n’era bisogno. Finché, a un certo punto, è cambiato tutto. Sono diventati sempre di più, hanno stravolto la faccia di molti quartieri sollevando la protesta degli abitanti. Il 12 aprile 2007, in via Paolo Sarpi a Milano, sono stati protagonisti della prima rivolta etnica nella storia dell’Italia moderna. E hanno invaso le pagine dei giornali.

Ma cosa si nasconde dietro ai pregiudizi e agli stereotipi che avvolgono la più antica comunità straniera del nostro Paese? Come il suo lato oscuro – fatto di mafia, di riciclaggio, di ragazzini con le mannaie e di bordelli nascosti sotto centri massaggi, di schiavi-lavoratori e ambulatori clandestini – dialoga con la normalità quotidiana, fatta di lavoro, di commercio, di famiglia, di scuola, di divertimento e, ormai, spesso anche di integrazione?

Mario Portanova, giornalista d’inchiesta, e Lidia Casti, documentarista che vive e lavora nella Chinatown milanese, ci guidano alla scoperta delle ombre e delle luci della Cina italiana.

Commenti

Autori (2)


  • Mario Portanova

    Mario Portanova scrive per “Diario”, “l’Espresso”, “Wired” e “Altreconomia”. Ha collaborato con la trasmissione Blunotte-Misteri italiani. Ha pubblicato Mafia a Milano (1996) con Fra [...]

  • Lidia Casti

    Lidia Casti è esperta di lingua e cultura cinese. Documentarista, ha collaborato a numerose produzioni, tra cui, per Rai Uno, La lunga marcia di Enzo Biagi.


Caratteristiche


    • Marchio: Bur
    • Collana: FUTUROPASSATO
    • Prezzo: 9.80 €
    • Pagine: 240
    • Formato libro: 20 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817023498
    • ISBN E-book: 9788858651797

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