Rizzoli Libri

Icona Login Accedi

Bus323

Emis Killa

Bur

Viaggio di sola andata

“Un talento indiscutibile del rap italiano.” Rockol

Statale Milano-Lecco, poche cose da fare e ancora meno prospettive. Emi ha un padre musicista con un disturbo della personalità che entra ed esce dagli ospedali, e una madre operaia che si spacca la schiena per portare a casa i soldi. Lui consuma i pomeriggi al parchetto e le serate in discoteca, con quella rabbia da animale in gabbia che inizia ad avvelenare la sua adolescenza. Poi all’improvviso arriva l’hip hop. È uno shock, è l’America, sono il freestyle, i graffiti, e il rap. Basta sbattersi un attimo, arrivare a Cologno e da lì prendere la metro per essere al Leoncavallo, al Cantiere, al muretto di piazza San Babila e in tutti i luoghi di Milano che hanno fatto e continuano a fare la storia dell’hip hop in Italia. Dalle basi pompate dall’autoradio in un parco di Desio all’Alcatraz di Milano e ai dischi di platino, Emi, lo zarro di provincia, diventa Emis Killa. La storia di un riscatto, un’icona del rap italiano che a soli 24 anni era già una star. Per capire, oltre i duecentomila dischi venduti, chi è davvero Emiliano Rudolf Giambelli.